Compliance & Ethics

Lotta alla corruzione e ai reati societari

Ansaldo STS ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, che include, tra gli altri, i reati di corruzione sia contro la pubblica amministrazione sia tra privati. Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (di seguito anche Modello) è stato adottato nelle preesistenti società italiane del Gruppo (incorporate nella Capogruppo nel 2009) fin dall’emanazione del D.Lgs. 231/2001.

I dipendenti di Ansaldo STS S.p.A. sono tenuti ad osservare il Modello e le procedure, che specificano le modalità operative dei vari processi aziendali. Tra queste procedure si segnalano, in particolare, quelle relative ai seguenti ambiti:

  • consulenti e promotori commerciali;
  • sponsorizzazioni, iniziative pubblicitarie e contributi ad associazioni ed enti;
  • conferimento di incarichi di consulenza e prestazione professionale;
  • omaggi, ospitalità, pagamenti di facilitazione e spese di rappresentanza;
  • operazioni di M&A (fusione ed acquisizioni).

Tali procedure sono state adottate in linea con il programma di iniziative della precedente controllante Finmeccanica per il rafforzamento del sistema di controllo interno, con particolare riferimento ai reati di corruzione ed ai reati societari. Al fine della verifica dell’effettiva applicazione sono stati eseguiti diversi audit. In caso di episodi di corruzione (fino ad oggi mai avvenuti nel Gruppo), la risposta di Ansaldo STS sarebbe la sanzione disciplinare prevista dal Modello, che include anche il licenziamento, senza preavviso.

Le principali aree a rischio, sia quelle a rischio diretto sia quelle di supporto alla commissione dei reati di corruzione, assoggettate agli adempimenti del Modello, sono principalmente l’area commerciale, l’area relativa alla gestione delle commesse, gli acquisti, i cantieri, l’amministrazione, la finanza ed il controllo, l’area delle Risorse Umane e quella relativa e ai finanziamenti agevolati.

Al fine di assicurare la completa conoscenza del Modello da parte di tutti i dipendenti, gli stessi ricevono una nota informativa in occasione dei successivi aggiornamenti dello stesso documento.

Inoltre nel 2014 è stata svolta una ulteriore campagna di formazione, in modalità on-line, che ha interessato quasi tutti i dipendenti di Ansaldo STS S.p.A..

I dipendenti, operanti nelle aree a rischio reato ovvero i dirigenti ed i quadri della società, sottoscrivono periodiche dichiarazioni per attestare il rispetto del Modello e, ove applicabile, per descrivere i rapporti più significativi instaurati con i clienti ed i rappresentanti della pubblica amministrazione.

Diritti umani12

Ansaldo STS garantisce e promuove i diritti umani in ogni contesto in cui opera, creando pari opportunità per le proprie persone e un trattamento equo per tutti – indipendentemente da razza, nazionalità, opinioni politiche, fede religiosa, sesso, età, appartenenza a minoranze, diversa abilità, orientamento sessuale, condizioni personali o sociali – e rispettando sempre la dignità di ciascun individuo e dei lavoratori (Codice Etico).

12. Ansaldo STS agisce conformemente alla Carta Internazionale dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo; Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici; Convenzione Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali); alle Convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (n. 29, 87, 98, 100, 105, 111, 138, 182); alla Dichiarazione sui Principi e Diritti Fondamentali nel Lavoro; alla Convenzione dell’ ONU sui Diritti dei Bambini; alle Convenzioni ILO n.107 e n.169 sui Diritti delle Popolazioni Indigene e Tribali; alla Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo; alle Linee guida dell’OCSE destinate alle imprese multinazionali.

Politiche del lavoro13

Ansaldo STS offre pari opportunità di lavoro, garantendo un trattamento equo sulla base delle competenze e delle capacità individuali ed assumendo le persone con regolare contratto di lavoro, principalmente a tempo indeterminato, in conformità alle leggi, ai contratti collettivi, agli accordi interni e alle normative vigenti.

Nell’evoluzione del rapporto di lavoro la formazione costituisce una leva fondamentale per valorizzare le risorse umane e adeguarne le competenze ai contesti che il mercato propone, ampliando, in tal modo, le capacità e le conoscenze di ciascuno, nel rispetto dei valori dell’azienda. Ansaldo STS segue inoltre una politica basata sul riconoscimento dei meriti e delle pari opportunità. Il processo di internazionalizzazione di Ansaldo STS ha consolidato inoltre la possibilità di effettuare esperienze lavorative all’estero, consentendo di conseguenza la condivisione di diverse esperienze e la diffusione del valore della multiculturalità.

Ansaldo STS assicura la libertà di associazione e si adopera affinché le relazioni industriali avvengano in un quadro relazionale sereno e amichevole, in cui i lavoratori possano esprimere le opinioni, direttamente o tramite i delegati del personale, alla Direzione Risorse Umane.

Lavoro minorile

Ansaldo STS non consente e non tollera l’instaurazione di rapporti di lavoro – anche per opera di collaboratori esterni, fornitori o partner commerciali – in violazione della normativa vigente in materia di lavoro minorile, femminile e degli immigrati.

Lavoro forzato

Ansaldo STS monitora con attenzione il rischio legato alla possibilità di impiego di lavoratori forzati. La società inoltre richiede anche ai suoi appaltatori e sub-appaltatori di garantire lo stesso atteggiamento di attenzione al fine di contribuire all’abolizione di tali pratiche illecite. 

13. Cfr. capitolo: Le risorse umane.

Rendicontazione degli impegni presi

NEL 2014 ABBIAMO DETTONEL 2015 ABBIAMO FATTO
COMPLIANCE & ETHICS
  • Introdurre all’interno del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/01 della Società il nuovo reato presupposto di “Auto riciclaggio”
  • Nel corso del 2015 è stato effettuato il risk assessment per il reato di autoriciclaggio. L’aggiornamento del Modello per questo nuovo reato e alcuni altre modiche normative intervenute nel 2015 è avvenuto nel febbraio 2016.