Dati economico-finanziari

Highlights 2015

(Importi IFRS-EU compliant in M€)

Analisi dei dati economico-finanziari e della situazione finanziaria

L’esercizio 2015 chiude con un utile netto consolidato di 93.036 Krispetto a 80.694 Kdell’esercizio precedente.

Il volume dei ricavi è pari a 1.383,8 M€ in crescita di 80,3 M€ rispetto al valore di 1.303,5 M€ del 2014. L’incremento è conseguenza dello sviluppo del consistente portafoglio ordini ed in particolare per l’avanzamento delle attività sui progetti acquisiti negli ultimi anni in Europa, America e nei Paesi Arabi.

Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a 135,8 M€ in aumento di 11,3 M€ rispetto al dato dell’esercizio precedente (124,5 M€) per effetto dei maggiori volumi sviluppati; la redditività operativa (R.O.S.) si è attestata al 9,8% in crescita di 20 punti base rispetto all’esercizio precedente (9,6% nel 2014).

Il capitale investito netto è pari a 316,4 M€ rispetto a 281,4 M€ dell’esercizio precedente.

La variazione in aumento di 35,0 M€ è dovuta all’incremento delle attività e passività non correnti (12,3 M€), per investimenti in partecipazioni ed anticipazioni concesse alle Società progetto per l’esecuzione dei lavori relativi ai contratti in portafoglio, ed alla variazione del capitale circolante netto (22,7 M€), per l’aumento dei lavori in corso e delle rimanenze e per la riduzione degli acconti da committenti che, congiuntamente, hanno più che compensato la riduzione dei crediti commerciali e l’incremento dei debiti commerciali.

La posizione finanziaria netta creditoria, prevalenza dei crediti finanziari e disponibilità e mezzi equivalenti sui debiti finanziari, è pari a 338,7 M€ rispetto al valore del 31 dicembre 2014 pari a 293,4 M€, in incremento di 45,3 M€, dopo l’erogazione di dividendi per 30,0 M€ (28,8 M€ nel 2014).

Nei crediti finanziari è registrato il controvalore dei dinari libici, ricevuti a titolo di anticipo sulla prima delle due commesse acquisite in Libia dalla Capogruppo e depositati presso una banca locale in attesa della ripresa delle attività (28,4 M€).

Si precisa che, la posizione finanziaria al 31 dicembre 2015 include per 29,3 M€ il residuo dell’anticipo incassato dal cliente russo Zarubezhstroytechnology (ZST) per il progetto, firmato ad agosto 2010 e sospeso con decorrenza 21 febbraio 2011, relativo alla realizzazione degli impianti di segnalamento, automazione, telecomunicazione, alimentazione, security e bigliettazione sulla tratta da Sirth a Benghazi in Libia. Nella seconda metà del 2013 è iniziato un contenzioso con il cliente russo ZST relativo all’escussione dell’Advance Payment Bond. Alla fine del mese di novembre 2013, il Tribunale di Milano ha autorizzato la banca Crédit Agricole a liberare parte dell’anticipo (41,3 M€) avvalorando l’ipotesi che ZST avesse diritto alla restituzione solo parziale dello stesso.

Successivamente, in data 25 marzo 2014 ZST ha notificato lo Statement of Claim che ha avviato, formalmente, il procedimento arbitrale presso il Vienna International Arbitral Centre al fine di ottenere il pagamento della quota di Advance Payment Bond non riconosciuta dal Tribunale di Milano in sede cautelare.

A seguito delle udienze tenutesi nel 2015 preso la sede di Parigi e prodotta la documentazione richiesta, si è in attesa delle determinazioni del tribunale arbitrale per le quali attualmente si prevede la definizione entro la prima metà del 2016.