Consumi energetici

Il consumo energetico è un aspetto ambientale valutato e misurato da Ansaldo STS nelle sedi e nei siti produttivi dal momento in cui vengono analizzati gli aspetti ambientali della cantierizzazione e della realizzazione di opere civili e tecnologiche.

Consumi energetici totali (GJ)

Per i propri fini produttivi e operativi, nell’anno 2015 il Gruppo ha consumato risorse energetiche per un totale di 121.841,5 GJ (-8,6% rispetto al 2014).

Tale consumo è così ripartito: energia elettrica prelevata dalla rete per il 69,9%, gas metano per il 22,0%, gasolio per la produzione di energia e autotrazione per il 5,9%, benzine e altri combustibili per lo 2,2%.

Complessivamente la riduzione dei consumi energetici è stata determinata da una riduzione del consumo dell’energia elettrica pari al 4,9% e del gasolio pari al 67,8% (in particolare quello per autotrazione). Al contrario è aumentato del 29,4% il consumo del metano, per effetto dell’incremento del consumo nelle sedi non produttive, ed è più che triplicato il consumo delle benzine per aver privilegiato, nella sede statunitense di Pittsburg, l’utilizzo delle autovetture al posto dei voli aerei a breve percorrenza.

In termini assoluti il 72,9 % dei consumi energetici complessivi proviene dalle 13 sedi e il 27,1% dai 3 siti produttivi.

In questi ultimi i consumi energetici si sono ridotti del 1,7% rispetto al 2014, in particolare per la riduzione del consumo di metano (-4,0%) e dell’energia elettrica (-1,5%), mentre è cresciuto il consumo delle benzine ed altri combustibili (+2,7%) Nelle sedi si è assistito a un decremento dei consumi energetici (-11,0%), per effetto della riduzione dei consumi dell’energia elettrica (-6,6%) e del consumo di gasolio (-67,9%), mentre è cresciuto il consumo metano (+37,1%) e quintuplicato quello delle benzine e altri combustibili per effetto della già citata politica della sede di Pittsburg di riduzione dei voli a beve percorrenza. 

INTENSITÀ ENERGETICA

Consumi Energetici Totali per ora lavorata (GJ/n°ore)

L’andamento dell’indicatore di performance Intensità energetica mostra nel 2015 una notevole riduzione nei siti produttivi (-17,3%); ciò è dovuto all’effetto combinato dell’aumento delle ore lavorate (+18,9%) e della riduzione dei consumi (-1,7%). Nelle sedi l’indicatore è stabile: in questo caso la riduzione dei consumi (-11,0%) si è accompagnata alla riduzione delle ore lavorate (-8,7%).
 

SITI PRODUTTIVISEDI
201320142015201320142015
Energia elettrica (GJ) 28.488,2 29.261,2 28.834,3 63.814,4 60.291,8 56.307,0
Metano (GJ) 4.434,6 3.867,3 3.711,2 25.015,4 16.874,1 23.138,2
Benzine e altri combustibili (GJ) 368,9 379,5 389,7 465,4 430,6 2.263,7
Gasolio (GJ) 42,6 42,9 42,9 14.796,7 22.291,4 7.154,5
TOTALE (GJ) 33.334,2 33.550,9 32.978,11 104.091,9 99.887,9 88.863,4

Efficienza energetica

Ansaldo STS ha concluso nel 2015 il progetto di riduzione del 20% dell’assorbimento energetico delle sedi italiane di Genova, Piossasco (TO), Napoli e Tito Scalo (PZ). Il progetto è partito nel 2010 dall'analisi dei consumi energetici (Energia elettrica e Gas per riscaldamento) degli ultimi anni e da una proiezione futura che ne metteva in evidenza l’incremento.

Di qui l’esigenza di iniziative mirate al contenimento ed alla riduzione dei consumi ed al conseguente abbattimento delle emissioni di GHG (in particolare di CO2).

Le tipologie di intervento risultanti dal progetto hanno previsto per la sede Piossasco, la sostituzione di molte delle infrastrutture energetiche che mostravano segni di obsolescenza (condotte di adduzione, valvole, impianti di illuminazione, etc.) mentre per le sedi di Genova, Tito e Napoli un approccio più dedicato alla razionalizzazione dei consumi (riduzione della illuminazione degli uffici anche in assenza di personale, spegnimento dei PC e dei display in assenza degli operatori, etc.) in funzione delle effettive esigenze, e solo nei casi di obsolescenza alla sostituzione di alcuni impianti con altri “energy saving oriented”.

Da rilevare la riduzione complessiva dei consumi di energia elettrica dal 2013 al 2015 (-3,8%).

SITIITALIANI – CONSUMI EE (KWh)201320142015
Tito Scalo 1.852.732 1.859.586 1.600.479
Piossasco 1.644.649 1.403.437 1.604.048
Genova 3.205.524 3.078.189 2.814.047
Napoli 2.181.167 1.842.270 1.915.463
TOTALE 8.884.072 8.183.482 7.934.037

Per quanto riguarda il metano, i consumi sono stati altalenanti anche per effetto delle differenze delle temperature invernali negli ultimi 5 anni.

Tornando all’esame dell’intero primetro di rendicontazione, l’indicatore Intensità energetica degli edifici, calcolato sui consumi di elettricità e di metano per riscaldamento, evidenzia una riduzione nei siti produttivi, per effetto di minori consumi di energia elettrica (- 1,5%) e di metano (-4,0%), ed un aumento nelle sedi, per l’aumento dei consumi di metano (+37,1%) che neutralizza la riduzione del consumo di energia elettrica (-6,6%).

KPI - INTENSITÀ ENERGETICA EDIFICI (GJ/mq)

Si segnala inoltre che il sito di Genova e quello di Solna utilizzano energia da teleriscaldamento.

ALTRE FONTI ENERGETICHE UTILIZZATE 2013 2014 2015
Teleriscaldamento(KWh) 881.791 822.118 671.544
Genova 673.333 622.222 517.000
Solna 208.458 199.896 154.544

Energie rinnovabili

ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI (KWh)201320142015
Energia da fonte rinnovabile (tutti i 4 siti italiani + sito svedese di Solna dal 2014) 8.884.072 8.331.906 8.101.030
% rinnovabile sul totale 34,6% 33,5% 34,3%

Ansaldo STS ha acquistato anche nel 2015 i certificati RECS relativi al consumo di Energia elettrica dei siti italiani. I certificati RECS (Renewable Energy Certificate System), di taglia pari a 1 MWh, sono titoli che attestano l’impiego delle fonti rinnovabili – come definite dalla direttiva comunitaria 2009/28: eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, biomassa, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas.

Attraverso l’acquisto e successivo annullamento (ritiro del certificato dal mercato) Ansaldo STS testimonia il suo impegno a favore dell’ambiente essendosi resa disponibile a corrispondere un delta positivo rispetto al prezzo dell’elettricità da fonte convenzionale.

Dal 2014 il sito di Solna è passato a un mix di energetico totalmente rinnovabile (eolico, idrico e biomasse).