Global compact

Ansaldo STS ha aderito anche quest’anno al Global Compact l’iniziativa volontaria lanciata dall’ONU per promuovere la cultura del rispetto dei diritti umani, del lavoro, dell’ambiente e della lotta alla corruzione, declinata in 10 principi. La conferma dell’adesione ribadisce l’impegno dell’azienda a considerare il Global Compact e i suoi principi parte integrante della strategia e della propria cultura.

Ansaldo STS è inoltre socio Fondatore Promotore, insieme ad altre 17 organizzazioni, della Fondazione Global Compact Network Italia.
 

Principi del Global Compact    In Ansaldo STS
DIRITTI UMANI
1. Promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere di influenza
  • Codice Etico e attività di formazione
  • Dichiarazione sul rispetto dei diritti umani
  • Politica di gestione del personale 
  • Equità retributiva
  • Clima aziendale e iniziative di miglioramento
  • Internazionalizzazione e gestione della multiculturalità 
  • Politica sulla salute e sicurezza dei lavoratori 
  • Responsabilità e sicurezza di prodotto 
  • Controllo etico della supply chain 
2. Assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani
POLITICHE DEL LAVORO
3. Sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva
  • Codice Etico e attività di formazione
  • Dichiarazione sulle politiche del lavoro 
  • Remunerazione e sistemi d’incentivazione 
  • Equità retributiva 
  • People Care – Iniziative a favore dei dipendenti 
  • Politica di gestione del personale, di reclutamento e selezione 
  • Attività di formazione e sviluppo 
  • Gestione delle relazioni industriali 
  • Clima aziendale e iniziative di miglioramento 
  • Controllo etico della supply chain
4. Sostenere l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio
5. Sostenere l'effettiva eliminazione del lavoro minorile
6. Sostenere l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione
TUTELA DELL’AMBIENTE
7. Sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali
  • Politica ambientale e sistema di gestione
  • Certificazioni e registrazioni ambientali
  • Formazione HSE
  • Applicazione dell’approccio prudenziale
  • Carbon Management System (misurazione emissioni di Scopo I, II e III)
  • Partecipazione al Carbon Disclosure Project
  • Misurazione e controllo degli impatti ambientali (consumi energetici, emissioni in atmosfera, risorse idriche, rifiuti)
  • Impegni di miglioramento delle performance
  • Innovazione di prodotto per ridurre impatti ambientali
  • Progetti di ricerca nazionali e comunitari per la sicurezza e la riduzione degli impatti ambientali del trasporto ferroviario
8. Intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale
9. Incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l'ambiente
LOTTA ALLA CORRUZIONE
10. Contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti
  • Codice Etico e attività di formazione
  • Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001
  • Sistema procedurale applicato a tutte le società di Ansaldo STS 

Diritti umani12

Ansaldo STS garantisce e promuove i diritti umani in ogni contesto in cui opera, creando pari opportunità per le proprie persone e un trattamento equo per tutti – indipendentemente da razza, nazionalità, opinioni politiche, fede religiosa, sesso, età, appartenenza a minoranze, diversa abilità, orientamento sessuale, condizioni personali o sociali – e rispettando sempre la dignità di ciascun individuo e dei lavoratori (Codice Etico).

12. Ansaldo STS agisce conformemente alla Carta Internazionale dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo; Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici; Convenzione Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali); alle Convenzioni fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (n. 29, 87, 98, 100, 105, 111, 138, 182); alla Dichiarazione sui Principi e Diritti Fondamentali nel Lavoro; alla Convenzione dell’ ONU sui Diritti dei Bambini; alle Convenzioni ILO n.107 e n.169 sui Diritti delle Popolazioni Indigene e Tribali; alla Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo; alle Linee guida dell’OCSE destinate alle imprese multinazionali.

Politiche del lavoro13

Ansaldo STS offre pari opportunità di lavoro, garantendo un trattamento equo sulla base delle competenze e delle capacità individuali ed assumendo le persone con regolare contratto di lavoro, principalmente a tempo indeterminato, in conformità alle leggi, ai contratti collettivi, agli accordi interni e alle normative vigenti.

Nell’evoluzione del rapporto di lavoro la formazione costituisce una leva fondamentale per valorizzare le risorse umane e adeguarne le competenze ai contesti che il mercato propone, ampliando, in tal modo, le capacità e le conoscenze di ciascuno, nel rispetto dei valori dell’azienda. Ansaldo STS segue inoltre una politica basata sul riconoscimento dei meriti e delle pari opportunità. Il processo di internazionalizzazione di Ansaldo STS ha consolidato inoltre la possibilità di effettuare esperienze lavorative all’estero, consentendo di conseguenza la condivisione di diverse esperienze e la diffusione del valore della multiculturalità.

Ansaldo STS assicura la libertà di associazione e si adopera affinché le relazioni industriali avvengano in un quadro relazionale sereno e amichevole, in cui i lavoratori possano esprimere le opinioni, direttamente o tramite i delegati del personale, alla Direzione Risorse Umane.

Lavoro minorile

Ansaldo STS non consente e non tollera l’instaurazione di rapporti di lavoro – anche per opera di collaboratori esterni, fornitori o partner commerciali – in violazione della normativa vigente in materia di lavoro minorile, femminile e degli immigrati.

Lavoro forzato

Ansaldo STS monitora con attenzione il rischio legato alla possibilità di impiego di lavoratori forzati. La società inoltre richiede anche ai suoi appaltatori e sub-appaltatori di garantire lo stesso atteggiamento di attenzione al fine di contribuire all’abolizione di tali pratiche illecite.

13. Cfr. capitolo: Le risorse umane.

Tutela dell'ambiente14

Tutelare l’ambiente fa parte della responsabilità sociale di Ansaldo STS. Si tratta di un elemento chiave della strategia di business che mira a promuovere la crescita di lungo termine del valore aziendale. L’ottimizzazione e lo sviluppo dei processi e della struttura organizzativa sono al centro della sua strategia: l’obiettivo è produrre nella maniera più sicura, utilizzando la minore quantità possibile di risorse.

Il sistema di gestione integrato

Ansaldo STS ha implementato un Sistema di Gestione Integrato (IMS – Integrated Management System) Ambiente, Sicurezza e Qualità, che integra tutti i processi del Gruppo in un’unica struttura , consentendo all’organizzazione di operare come una singola unità con obiettivi condivisi. Sono state stabilite, a livello centrale, politiche e procedure globali per assicurare la gestione controllata dei processi e delle attività relative alla sicurezza del lavoro e alla tutela dell’ambiente. A partire da queste, ed in caso di specifici requisiti legislativi, ogni Legal Entity ha stabilito istruzioni locali al fine di assicurare il rispetto delle prescrizioni applicabili ai propri processi.

Tutti gli enti aziendali hanno in carico la scrupolosa osservanza dei principi del Sistema di Gestione Integrato, alla cui elaborazione ed aggiornamento collaborano attivamente. Ansaldo STS sta provvedendo a concludere la certificazione dei propri siti conformemente alle norme UNI EN ISO 14001 e OSHAS 18001.

Sviluppo e diffusione di tecnologie che rispettano l’ambiente

Ansaldo STS è costantemente impegnata a fornire ai propri clienti e utenti finali i migliori prodotti con la massima sicurezza, le migliori soluzioni di sistema, l’utilizzo delle migliori metodologie e procedure di progettazione, i migliori metodi e processi di fabbricazione esistenti, il tutto in coerenza con l’impegno di ridurre il consumo di energia nonché l’impatto diretto ed indiretto sull'ambiente.

Ansaldo STS promuove inoltre la formazione tecnologica e manageriale attraverso partnership con Università, in particolare sui temi dell’Infomation Comunication Technology, della sostenibilità e della salute e sicurezza dei sistemi di trasporto.

Il Gruppo partecipa attivamente a progetti di ricerca cofinanziati da Istituzioni Pubbliche nazionali e comunitarie, sui temi del miglioramento della sicurezza, dell’efficienza energetica, dell’impatto ambientale, della mobilità sostenibile e dell’interoperatività dei sistemi di trasporto.

14. Cfr. sezione: Ambiente, salute e sicurezza.

Lotta alla corruzione e ai reati societari

Ansaldo STS ha adottato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, che include, tra gli altri, i reati di corruzione sia contro la pubblica amministrazione sia tra privati. Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (di seguito anche Modello) è stato adottato nelle preesistenti società italiane del Gruppo (incorporate nella Capogruppo nel 2009) fin dall’emanazione del D.Lgs. 231/2001.

I dipendenti di Ansaldo STS S.p.A. sono tenuti ad osservare il Modello e le procedure, che specificano le modalità operative dei vari processi aziendali. Tra queste procedure si segnalano, in particolare, quelle relative ai seguenti ambiti:

  • consulenti e promotori commerciali;
  • sponsorizzazioni, iniziative pubblicitarie e contributi ad associazioni ed enti;
  • conferimento di incarichi di consulenza e prestazione professionale;
  • omaggi, ospitalità, pagamenti di facilitazione e spese di rappresentanza;
  • operazioni di M&A (fusione ed acquisizioni).

Tali procedure sono state adottate in linea con il programma di iniziative della precedente controllante Finmeccanica per il rafforzamento del sistema di controllo interno, con particolare riferimento ai reati di corruzione ed ai reati societari. Al fine della verifica dell’effettiva applicazione sono stati eseguiti diversi audit. In caso di episodi di corruzione (fino ad oggi mai avvenuti nel Gruppo), la risposta di Ansaldo STS sarebbe la sanzione disciplinare prevista dal Modello, che include anche il licenziamento, senza preavviso.

Le principali aree a rischio, sia quelle a rischio diretto sia quelle di supporto alla commissione dei reati di corruzione, assoggettate agli adempimenti del Modello, sono principalmente l’area commerciale, l’area relativa alla gestione delle commesse, gli acquisti, i cantieri, l’amministrazione, la finanza ed il controllo, l’area delle Risorse Umane e quella relativa e ai finanziamenti agevolati.

Al fine di assicurare la completa conoscenza del Modello da parte di tutti i dipendenti, gli stessi ricevono una nota informativa in occasione dei successivi aggiornamenti dello stesso documento.

Inoltre nel 2014 è stata svolta una ulteriore campagna di formazione, in modalità on-line, che ha interessato quasi tutti i dipendenti di Ansaldo STS S.p.A..

I dipendenti, operanti nelle aree a rischio reato ovvero i dirigenti ed i quadri della società, sottoscrivono periodiche dichiarazioni per attestare il rispetto del Modello e, ove applicabile, per descrivere i rapporti più significativi instaurati con i clienti ed i rappresentanti della pubblica amministrazione.

Fondazione Global Compact Network Italia

Il Global Compact Network Italia (GCNI) nasce nel 2002 con lo scopo di contribuire allo sviluppo in Italia del "Patto Globale". Nel giugno 2013, il GCNI si è costituito nella Fondazione Global Compact Network Italia di cui Ansaldo STS è socio Fondatore Promotore, insieme ad altre 17 organizzazioni, aziende private, università ed enti di ricerca, fondazioni non profit ed organizzazioni della società civile.

La Fondazione Global Compact Network Italia ha partecipato, insieme al CSR Manager Network ed a Fondazione Sodalitas alla Consultazione pubblica sull’attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di imprese di grandi dimensioni. Il contributo congiunto15, il cui contenuto è condiviso da Ansaldo STS, è stato inviato il 3 giugno 2016 all’Ufficio IV – Direzione IV del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

15. http://www.globalcompactnetwork.org/it/news-e-eventi/notizie/1231-la-fondazione-gcni-partecipa-alla-consultazione-pubblica-sull-attuazione-delladirettiva- 2014-95-ue.html